Come registrare il monopattino elettrico e ottenere la targa
Dal 17 maggio 2026 tutti i monopattini elettrici privati che circolano su strade pubbliche in Italia devono avere un contrassegno identificativo — il cosiddetto "targhino". Chi circola senza rischia una sanzione da 100 a 400 €, con possibile fermo del mezzo. La richiesta si fa online sul Portale dell'Automobilista del MIT. Il contrassegno si ritira poi di persona alla Motorizzazione civile, oppure tramite uno studio di consulenza automobilistica.
Cosa dice la Legge 177/2024
La Legge 177/2024 e il successivo Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026 introducono due obblighi distinti. È importante non confonderli perché hanno scadenze diverse:
⚠️ Date da segnare
17 maggio 2026 — Contrassegno identificativo (targhino): obbligatorio per circolare su strade pubbliche. Multa da 100 a 400 € per chi non ce l'ha.
16 luglio 2026 — Assicurazione RC: obbligo di polizza responsabilità civile verso terzi. Il termine è stato prorogato di 60 giorni rispetto alla data originaria.
ℹ️ Il contrassegno è personale, non del veicolo
Il targhino è associato al codice fiscale del proprietario, non al telaio del monopattino. Se hai più monopattini, puoi presentare un'unica richiesta.
Cosa ti serve prima di iniziare
Prima di accedere al Portale dell'Automobilista verifica di avere tutto il necessario:
| Documento | Dettaglio |
|---|---|
| SPID livello 2 o CIE | Obbligatorio per accedere al portale. SPID L1 non è sufficiente. |
| Codice fiscale | Del proprietario del monopattino. Il targhino viene associato a questo. |
| Documento d'identità | Copia di un documento d'identità in corso di validità, da caricare con la richiesta. |
| Modulo di richiesta | Allegato 1 (maggiorenni) o Allegato 2 (minorenni), dal Portale dell'Automobilista. Va compilato e firmato. |
| Pagamento PagoPA | Codice N174. Totale 34,86 € con bollo, più l'eventuale commissione PagoPA. |
| Ricevuta di pagamento | Va caricata sul portale insieme al modulo firmato. |
ℹ️ Casi particolari
Cittadini extra-UE: allega anche il permesso o la carta di soggiorno (anche di lunga durata). Minorenni: la richiesta la presenta e firma chi esercita la responsabilità genitoriale, con il proprio documento. Se ti affidi a uno studio di consulenza: serve una delega firmata su carta semplice.
Persone giuridiche: dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio (o copia dello statuto) e documento del legale rappresentante. Residenti all'estero (AIRE): dichiarazione di residenza abituale in Italia, con il modello dedicato.
Come registrare il tuo monopattino passo dopo passo
Usa l'Allegato 1 se sei maggiorenne o l'Allegato 2 per un minorenne. Firmalo e tienilo in PDF.
Cerca il codice N174 nel portale pagamenti. Il totale è di 34,86 € con bollo. Salva la ricevuta: ti serve per la richiesta.
Accedi con SPID livello 2 o CIE su ilportaledellautomobilista.it. In "Gestione Pratiche Online" scegli la pratica "Rilascio contrassegno monopattini" e l'ufficio per il ritiro. Carica modulo firmato, ricevuta e documento d'identità.
Quando la richiesta è verificata ricevi un'e-mail. In "Le mie richieste" prenoti la fascia oraria per il ritiro.
Vai all'ufficio con la prenotazione e lo stesso documento caricato. Con uno studio di consulenza, è lo studio a consegnarlo. Qui trovi dove si ritira.
Quanto costa registrare il monopattino in Italia
💶 Costo totale
Il contrassegno costa 34,86 € con bollo, pagati con PagoPA (codice N174), più l'eventuale commissione. Uno studio di consulenza o una delegazione ACI aggiungono il loro compenso. Il dettaglio delle voci è nella guida Targa monopattino 2026: costo, misure e portatarga.
Dove installare il targhino: quale porta targa ti serve
Una volta ricevuto il contrassegno, devi installarlo in una posizione visibile e stabile. La normativa indica il parafango posteriore come posizione preferenziale. Per tutti i dettagli sulle posizioni valide consulta la nostra guida completa sul posizionamento del porta targa.
Holdtag produce in Spagna quattro modelli adattabili a qualsiasi configurazione di monopattino. Tutti includono protezione trasparente contro pioggia e polvere.
Porta Targa VMP con Protezione Trasparente
Telaio rigido per parafango posteriore. Fissaggio con viti, fascette o adesivo. Compatibile con il targhino ufficiale italiano.
Porta Targa VMP con Vite di Sicurezza
Telaio rigido con vite antifurto inclusa. Impedisce la rimozione del targhino senza attrezzo.
Porta Targa Laterale Flessibile — Destro
Telaio flessibile per il lato destro della ruota posteriore, telaio o vite dell'asse. Non richiede parafango.
Porta Targa Laterale Flessibile — Sinistro
Telaio flessibile per il lato sinistro della ruota posteriore, telaio o vite dell'asse. Non richiede parafango.
Domande frequenti
Posso circolare mentre aspetto il contrassegno?
Il contrassegno è obbligatorio per circolare su strade pubbliche. Il portale non dice che la ricevuta di pagamento lo sostituisca. Prenota il ritiro appena ricevi l'e-mail.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il contrassegno?
Dopo l'invio ricevi un'e-mail con l'esito della verifica, poi prenoti il ritiro. I tempi dipendono dalla verifica e dalla disponibilità dell'ufficio scelto.
Posso far ritirare il contrassegno a qualcun altro?
Puoi affidare la pratica a uno studio di consulenza automobilistica, con delega firmata su carta semplice. Lo studio registra la richiesta e consegna il contrassegno.
È obbligatoria anche l'assicurazione RC?
Sì, ma con scadenza diversa. L'assicurazione RC è obbligatoria dal 16 luglio 2026, dopo una proroga di 60 giorni.
Dove trovo la normativa ufficiale italiana?
Il riferimento normativo è la Legge 177/2024 e il Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2026. La procedura ufficiale è sul Portale dell'Automobilista.
Verdetto
La procedura è semplice — il problema è non farla
Il contrassegno costa 34,86 €. La richiesta si fa online con SPID o CIE e il ritiro è di persona. La multa per chi circola senza va da 100 a 400 €, con possibile fermo del mezzo.
Una volta ottenuto il contrassegno, il passaggio successivo è installarlo correttamente. Un porta targa adeguato evita che si stacchi durante l'uso e garantisce la leggibilità durante i controlli.
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